Valter Buio VS Dylan Dog


E' tanto che non scrivo in questo blog ma dopo aver finito di leggere Valter Buio, una delle nuove serie Star Comics, non mi sono potuta trattenere dal dirvi cosa ne penso.
Secondo me, Valter Buio è la brutta copia di Dylan Dog. Sono più di 30 anni che esiste Dylan Dog, sicuramente è molto peggiorato dopo i primi 100-150 numeri. Negli ultimi cento numeri e più di DyD le storie sono diventate più "gialli" che "horror-psicologici" come erano inizialmente. Probabilmente la Star Comics ha pensato di creare questo personaggio basandosi su DyD e accentuando gli aspetti psicologici della mente umana. In parole povere cos'è Valter Buio?
Valter Buio è uno psicologo che lavora sui morti che non riescono a lasciare il limbo in cui si sono trovati dopo la loro dipartita. Può vederli e parlarci e loro lo trovano grazie a un medium.
Le analogie con Dylan Dog sono:

- il personaggio
  • Come tutti i lettori dylaniati sapranno DyD ha un passato da alcolista. Valter Buio è alcolista.
  • Inoltre DyD soffre di claustrofobia e di vertigini; Valter Buio ha paura degli insetti
  • L'indagatore dell'incubo non è preso seriamente da nessuno, lui stesso è scettico rispetto ai casi che gli si presentano. Valter Buio idem.
  • La fisionomia del personaggio, il vestito, i capelli etc. somiglia paurosamente a DyD
  • Dylan Dog ha sempre dei problemi di soldi; Valter Buio prende 90 euro a seduta ma il problema è come farsi pagare dai fantasmi
- i coprotagonisti
  • Dylan Dog ha un assistente, Groucho. Valter Buio ha una assistente Cecilia. L'unico personaggio che sembra diverso per ora è lei.
  • L'uomo attraverso cui i morti contattano Valter Buio è il Conte che assomiglia tantissimo a Lord H.G. Wells che i lettori di DyD conosceranno benissimo
  • Gli amici del Conte che si riuniscono per fare le sedute spiritiche sembrano molto i gruppi di sedute della signora Trelkowski
...per ora mi sono parse lampanti queste somiglianze... quello che dico io è :
anche se volete creare un personaggio stile Dyd non è che potete semplicemente farlo cambiando dei particolari a una storia già scritta. Penso che i lettori meritino di più. Un pò di fantasia per favore!

Dylan Dog - Mater Morbi; Recchioni-Carnevale


Ho appena letto Mater Morbi, l'ultimo attesissimo numero di Dylan Dog... e devo dire che l'attesa è stata più che ricompensata! Storia bellissima e disegni anche, ancora una volta la coppia Recchioni-Carnevale non tradisce!
La storia tocca un argomento molto difficile da affrontare: la morte, soprattutto gli ultimi attimi che la precedono.
Quando ero piccola e sentivo dire "Meno male che è morto, pover'uomo, così ha smesso di patire..." non capivo...quando si cresce si capisce. Non tutti lo capiscono però, c'è chi, pur di non lasciar andare una persona si ostina a farla sopravvivere in ogni modo, solo per puro scopo egoistico, almeno a mio parere. Ma sopravvivere non è vivere. E lottare per vagare in un limbo che non è nè vita nè morte...bè, non lo auguro a nessuno. Il difficile compito è capire dove è la linea di demarcazione tra la vita e il limbo. Quando la vita non è più vita? Come è possibile capire quando è l'ora di dire basta! stop! fermiamoci con queste cure che non servono ad altro se non a rimandare la fine? Anche se la scienza da una parte ci ha permesso di vivere più a lungo e ci ha dato i mezzi per superare alcune malattie che sono state, in tempi passati, mortali, adesso si è sostituita al Destino. Se prima era il Destino che aveva l'ultima parola adesso è una spina attaccata ad un muro...ma la spina chi decide di staccarla? è una grossa responsabilità...e pochi si vogliono prendere carico di decidere sulla vita altrui se non le persone che davvero amano la persona che sta morendo. Un dottore non potrà mai decidere su una cosa del genere poichè per lui il paziente è un paziente, non un amico, un figlio, una madre o un padre, non è una persona con cui ha condiviso qualcosa prima che la malattia se lo prendesse....e come può decidere?
Penso che non ci possa essere una risposta unica a queste domande. Dipendono da troppe cose...ma sicuramente una persona ha diritto e deve avere facoltà di decidere per la propria vita/morte.

Mater Morbi teaser from Massimo Carnevale on Vimeo.