"Link", Albert-Laszlo Barabasi

Voto:

Vi siete sempre chiesti perchè a governare ci sono sempre le solite facce? Perchè a fare soldi sono sempre quelli che hanno già un sacco di soldi? Come agiscono i virus reali e quelli digitali? Come dal niente delle persone o aziende sono diventate famose? Bene, adesso a tutto questo c'è una risposta scientifica. I grafi sono sempre stati oggetto di studio nella matematica ma sempre più spesso l'aspetto teorico di queste strutture si è intrecciato con la realtà. Adesso sappiamo che la realtà non è altro che un gigantesco insieme di reti, ossia di grafici, visibili (come la rete stradale) e invisibili (come l'interazione tra le cellule); un'altra forma di "rete" per eccellenza è il web che, a distanza di quasi 10 anni dalla stampa del libro, è sempre più misteriosa (in quanto cresce di secondo in secondo) ma anche un fondamentale strumento di studio per le interconnessioni fra nodi, che siano questi delle macchine come i pc, che siano persone. Chi di noi non ha l'account su Facebook, che sembra essere la moda dell'anno? Beh, avete presente l'applicazione TouchGraph? Non è altro che un'applicazione che vi permette di vedere la rete di cui fate parte. Chi l'avrebbe detto al sig. Barabasi, nel 2000, che sarebbe stato inventato uno strumento molto semplice e veloce, ma soprattutto così conosciuto, per lo studio dei gradi di separazione?!
Illuminante, questa penso che sia la parola che più si addice a questo libro. Sicuramente un libro di divulgazione scientifica, paragonabile a un saggio ma allo stesso tempo chiarissimo anche per un lettore ignorante in materia. Insomma, se non siete il tipo da libro che richiede uno sforzo intellettuale pari a quello necessario a leggere una favola dei fratelli Grimm o un libro di Fabio Volo, leggetelo o informatevi sull'argomento perchè è particolarmente interessante e stimolante.

Curiosità:
Se questo articolo vi ha messo un pò di voglia di saperne di più ma non siete disposti a comprarvi libri a riguardo, vi consiglio di approfondire leggendo i seguenti siti web:
Innanzitutto l'argomento scientifico di cui si parla nel libro sono le reti a invarianza di scala o piccoli mondi.
Un paio di particolari esempi di studi di reti sono quelli relativi al numero di Bacon e quella del numero di Erdos, che si basano sullo stesso principio, il primo nel mondo del cinema e il secondo nel mondo delle pubblicazioni scientifiche.
Un'altro problema curioso nel campo della matematica e dei grafi è il problema dei ponti di Konigsberg.
Molti di voi inoltre avranno sentito parlare dei famosi sei gradi di separazione che dividono due qualunque individui presi a caso nel mondo. In realtà, questa storia spacciata per vera è più una leggenda che si è diffusa generalizzando due storie vere: un racconto di uno scrittore ungherese e uno studio avvenuto negli Stati Uniti intorno agli anni '50. In realtà il grado di separazione studiato è proporzionale a d=0,35 + 2logN.
Per coloro interessati all'aspetto sociologico delle reti invece possono approfondire lo studio dando uno sguardo alle social network come appunto Facebook o MySpace (che sono quelle che hanno riscosso più successo) che vengono anch'esse studiate, così come ogni fenomeno di aggregazione sociale, soprattutto a scopi di marketing.

Info:
Editore: Einaudi
Prezzo: 25,00 €
Acquista online: IBS

Ad agosto era in edicola in allegato con Le Scienze, non so se possa essere richiesto come arretrato, se vi interessa potete chiedere al vostro edicolante di fiducia.

4 commenti:

Limerick ha detto...

Ecco l'edicolante di fiducia! Me lo presti il libro? Eppoi... oltre al Numero di Erdos c'è pure quello di Bacon... e pure il numero di Erdos-Bacon! Cercatevi pure questi! :D

CRAMPO ha detto...

IO!!!! IO NON HO FACEBOOK!!!

Per esempio....

Però il libro sembra interessante. Se avessi tempo lo leggerei.
Per curiosità.
E per tenermi aggiornato....

...così se li conosci li eviti!

Sinensis ha detto...

Ormai Facebook è diventato un evento così globale da parlarne addirittura almeno in un telegiornale al giorno! Roba da pazzi!

Ilias Bartolini ha detto...

finito di leggere questo libro pochi giorni fa: ottima recensione!